Saluti della nuova Dirigente Scolastica
Oggi inizia per me un percorso che definirei di vita più che professionale, in quanto torno nel mio quartiere, nel mio territorio, nella mia città, tra persone che mi conoscono e che conosco da molto tempo e con le quali ho condiviso tanto. Per questa ragione sono così emozionata che mi mancano le parole, almeno non credo di trovarne di adeguate per esprimere tutta la gioia e la voglia di mettermi al lavoro per il bene della nostra comunità. Allora prendo in prestito un brano del libro che sto leggendo e che mi sembra significativo per raccontare un po’ di me, di come vedo la nostra professione, che di certo è difficile, ma che è altrettanto la più bella del mondo: “Allora pensava ai bambini. Ad Andrés, Gregoria, Manuel, alle piccole mani che reggevano i libri, affrontavano una parola difficile, si passavano una matita, sopportavano la fame, sollevavano domande che nessuno si aspettava. E pensava ai loro occhi quando avevano dei dubbi, con quella fiducia tranquilla di chi sa che sarà sostenuto. Forse essere maestra era questo: non avere tutte le risposte ma restare in piedi quando tutto trema. E aspettare, come una parete curva, che la vita le rimbalzasse contro senza rompersi”.
Per quest’anno scolastico allora il mio augurio per tutti noi, personale ata, docenti e famiglie è di ritrovare nello sguardo limpido e confidente degli alunni il senso del nostro fare scuola insieme, perché la scuola la si fa con le mani, con la testa e con il cuore ogni giorno.
La Dirigente Scolastica
Roberta Martorella

